Opera per cellulari, c’è interesse per l’acquisto

Il business del circuito Mobile dei browser sta interessando molto le principali aziende che operano in questo settore, perché con i dati alla mano delle applicazioni per Android, vediamo chiaramente che gli utenti si collegano molto con lo smartphone e con ogni genere di Tablet e se la tendenza continua in questa direzione, dobbiamo attenderci che le visite sui siti saranno maggiori attraverso questi dispositivi rispetto al classico e tradizionale computer che abbiamo a casa o in ufficio.
Al momento ci sono soltanto alcune indiscrezioni ad alimentare questa notizia, ma sembra proprio che Facebook abbia puntato gli occhi su Opera per cellulari e comunque su tutta la società norvegese che con la versione Mini del programma ha conquistato un target importante del mercato.
Dalle informazioni che girano sulla rete, sembra che molta gente utilizzi proprio questo programma per fare la connessione a internet quando non si trova davanti alla sua solita postazione fissa, tuttavia mi sembra giusto precisare che al momento rimane senza dubbio Safari della Apple a detenere il record del gradimento, probabilmente anche perché l’iPhone è ancora il prodotto più venduto, anche se ultimamente c’è un’altra realtà che forse lo sta superando.

Dalle voci di corridoio si dice che c’è un sostanziale interesse per l’acquisto e non è nemmeno tanto da escludere la possibilità che ci riesca se consideriamo che un po’ tutti stanno andando su questa rotta, proprio per i motivi espressi in precedenza.
Personalmente ho avuto modo di provare diverse versioni del software negli ultimi anni, perché con il mio Nokia non ho mai apprezzato così tanto il Symbian OS per la difficoltà di muoversi tra le pagine e spesso anche a causa dell’incapacità di aprire i contenuti più pesanti con il conseguente blocco del telefonino.
Insomma, spesso ho dovuto riavviare il dispositivo proprio a causa della connessione e quindi mi sono messo a cercare qualcosa di più affidabile, trovando spesso una soluzione ottimale proprio con il browser Opera Mini dell’omonima azienda norvegese che potrebbe far avvicinare la qualità alle ottime applicazioni per Android installate sui cellulari.

Ma per lanciare un’opinione piuttosto individuale, sapete cosa mi fa un po’ paura? Non riesco proprio a digerire il fatto che il web si stia trasformando sempre di più in un circuito vizioso con dei monopoli assoluti.
Insomma, leggo spesso di realtà che vengono acquisite dai soliti nomi, ma mi viene proprio da commentare che ormai si guarda soltanto ai profitti e ai guadagni miliardari dei contratti e non alla fiducia che hanno affidato i propri utenti che sostengono alcuni sviluppatori dagli esordi.
Non trovo poi così esaltante dar via una propria creatura se realmente si crede nella sua validità, soprattutto se poi possiamo rischiare di trovarci ad essere dominati da soltanto pochi nomi di multinazionali che prima o poi decideranno tutto per noi senza che potremo avere la facoltà di scegliere autonomamente.
Servirebbe una maggiore pluralità dei proprietari, perché ormai mi sembra di andare nel web sotto il controllo di poche menti che decidono per me quello che devo fare, spesso anche con una veicolazione un po’ nascosta e artificiosa.
Ovviamente non parlo di privacy, ma sto cercando di far capire un altro concetto che sta alla base della diversificazione, perché qui mi sembra di avere alla porta sempre lo stesso venditore che mi vuole indirizzare continuamente sui suoi stessi prodotti.
Ma vedremo come andrà a finire, perché come al solito basta avere un po’ di pazienza e comunque speriamo che le eventuali fusioni economiche forniscano un risultato migliore per noi che siamo i clienti virtuali. Il sistema operativo Android, insieme a iOS dell’iPhone e Windows Phone, nel frattempo, sono diventati i migliori strumenti per smartphone.

Zoosk, cos’è il social network romantico

Nell’ultima settimana un po’ tutti abbiamo visto dei messaggi sull’home page delle notizie recenti, mi sto riferendo alle notifiche degli utenti che usano quello che viene definito il social network romantico, ma vediamo cos’è Zoosk per chi ancora non ha provato questa community.
Come Badoo, quest’azienda è altrettanto famosa perché ha saputo inventare delle applicazioni che sono state trainate da Facebook, perché ormai sappiamo tutti qual è il potere che ha questo sito che tutti, in Italia e nel resto del mondo, continuano a utilizzare quotidianamente più di qualsiasi altra risorsa che si trova nel web.
L’idea vincente, inoltre, che sta premiando questi imprenditori informatici, è da individuare nell’approccio lungimirante che hanno avuto gli sviluppatori nella ricerca di offerte valide e fresche per tutti gli smartphone e per le connessioni di apparecchi Mobile, infatti i dati aggiornati degli ultimi mesi, confermano che le persone navigano su internet proprio con il loro cellulare, facendo aumentare la crescita dell’attenzione sui modelli di iPhone e Android per rimanere vivi e vegeti sul mercato.
In tutta questa miscela, ci dobbiamo includere la passione della gente rivolta alle realtà che permettono di incontrare l’anima gemella e conoscere le donne e gli uomini per organizzare un appuntamento.
Sin dall’inizio della diffusione di un computer in ogni casa della popolazione italiana, questo settore è stato sempre molto prolifico e andando nel passato più lontano e difficile da ricordare per i giovani delle ultime generazioni, possiamo citare il Messenger di C6 di Alice che più di dieci anni fa era uno dei migliori servizi per cercare le persone di una determinata regione oppure della stessa città di residenza.
Adesso, ovviamente, la tecnologia e gli algoritmi informatici hanno fatto passi da gigante, infatti spesso non c’è nemmeno più bisogno di indicare da soli in quale luogo vogliamo curiosare, perché con i recenti programmi realizzati dalle società che lavorano in questo ambito, si può avere una mappa degli utenti che si trovano vicino in modo semplice.
Per fare alcuni esempi di ricerca geografica con risultati automatici, mi viene a citare Foursquare che, su FB per smartphone, sta ottenendo già da molto tempo un’enorme attenzione, ma anche l’italiana Glancee che di recente è stata acquistata proprio da Mark Zuckerberg per migliorare le offerte del sito per cellulare.

Tornando a spiegare cos’è la chat di Zoosk, vi possiamo dire che in certi versi vedo molta somiglianza con Badoo, ma in questo periodo con un messaggio che si vede in bacheca sta aumentando le iscrizioni, infatti basta aprire la pagina ufficiale dell’applicazione per scoprire quanta gente in numeri consolidati di diversi milioni entrano ogni giorno per chiacchierare grazie al Messenger interno del social network romantico e per controllare periodicamente i risultati della ricerca su una determinata zona per capire se ci sono le foto e i nomi di qualche ragazza che potrebbe interessare al punto di diventare una probabile futura fidanzata.
Quest’ultima frase l’ho inserita perché questo tipo di servizio è principalmente rivolto a chi vive una situazione solitaria cosiddetta da single e sente l’esigenza di innamorarsi di nuovo perché vorrebbe fare tutte quelle cose che fanno le coppie.
Questi strumenti, secondo me, aiutano molto chi è alla ricerca di un partner, perché di questi tempi la vita si è spostata per una consistente parte delle ore proprio su internet e di conseguenza è proprio nella rete che si possono fare degli incontri casuali che poi diventano misteriosi e capaci di far nascere una storia d’amore sincera e duratura.

Ma, ovviamente, non voglio limitare tutta la community ad un target ben definito come questo, perché molti dei miei amici mi hanno già detto che apprezzano la vasta galleria di foto proposte sui profili che si possono visitare anche all’estero, perché spesso i ragazzi della nostra nazione non si soffermano solo sulle regioni dalla Lombardia alla Sicilia, in quanto sentono l’esigenza di andare oltre i confini per trovare qualche contatto interessante anche nei paesi dell’Est oppure in posti più esotici come Cuba e il Brasile.
Personalmente ho usato questo sito e ho aggiunto l’home page tra le mie visite preferite, perché ogni tanto vado a completare la visualizzazione dei continenti per comprendere dove la gente è più simpatica, inoltre dopo aver capito come funzionano gli incontri in altri Stati in tutto il mondo, guardo per bene le informazioni di base e poi strizzo l’occhio, cioè vado a scrivere un messaggio di saluto ai membri che hanno fatto un accesso recente e che ritengo più simpatici e veri.

immagine della schermata entra su Zoosk

Non vorrei nemmeno dimenticare l’importanza di queste situazioni per migliorare la lingua, infatti per esercitarmi a scrivere e per parlare a voce con la webcam, mi collego spesso per tenere sempre aggiornato il mio inglese e lo spagnolo.

Come cancellare i messaggi della chat di Facebook

Di questi tempi dobbiamo fare tutti i conti con il problema della riservatezza sulla privacy, quindi il discorso sulla vita privata che viene condivisa è sempre di enorme attualità, così in questo ore ho deciso di stilare una guida, delle linee sintetiche che spiegano come cancellare i messaggi della chat di Facebook quando le vecchie conversazioni tra gli utenti rimangono salvate nella posta e si possono leggere anche a distanza di tanto tempo.
Ma vediamo innanzitutto come fare definitivamente un po’ di pulizia sul server del nostro account, andando a togliere tutti i dialoghi e le discussioni avvenute in passato, così ci posizioniamo nella parte alta dell’home page, scegliendo proprio il pulsante corretto che riguarda questo argomento e precisamente il tasto che consente di vedere tutti i miei interlocutori e consultare tutto ciò che ho scritto fino a questo momento.
A questo punto scelgo i contenuti prodotti con i miei amici che sono rimasti online e che voglio eliminare perché non mi piace che nei miei futuri accessi alla community, qualcuno come la mia fidanzata, possa scoprire i miei pensieri oppure le informazioni che ho condiviso con gli altri.
Consideriamo, infatti, che questa posta, che è anche diventata un indirizzo email con tanto di nome utente personale e univoco, mantiene dei dati molto sensibili che sicuramente nessuno vorrebbe mettere all’attenzione di tutti.
Adesso che sono entrato nel contatto specifico del profilo che mi interessa, posso finalmente aprire le azioni che voglio intraprendere nei confronti di questa voce e se vedete il menu, potete verificare voi stessi che esistono diverse opzioni, oltre a quello che abbiamo segnalato nel nostro titolo in oggetto.

Mi soffermo prima sul pulsante per eliminare tutti i messaggi, che in questo momento è sicuramente la conversazione che volete togliere maggiormente, e forse siete su questo blog proprio per questo motivo, tra l’atro ricordiamo che ci piace darvi un aiuto nei suggerimenti pratici e veloci da mettere in atto.
Da qui si decide di far sparire tutto senza dover ricorrere nemmeno ad un cestino, oppure si può selezionare soltanto una parte del testo di una lunga chiacchierata, magari soltanto ciò che si ritiene più rischioso per la propria situazione privata e da tenere assolutamente lontano dagli occhi indiscreti degli altri amici oppure dei fidanzati.
Comunque, ricordate sempre di fare i bravi, perché il web lascia delle tracce inconfondibili di tutti i pensieri espressi con gli altri, quindi per stare apposto con la coscienza, è sempre meglio puntare sulla trasparenza assoluta, soprattutto in un luogo virtuale dove viene tutto registrato nel database, come avrete potuto notare da questa guida.

Se andiamo oltre ed entriamo nei dettagli di queste opzioni che si trovano nelle azioni, potrete osservare che c’è anche la possibilità di archiviare gli elementi, ma vi spiego subito che in questo modo, quando andrete ad aprire una nuova discussione con quello stesso utente, comparirà di nuovo l’intero testo, quindi se vuoi nascondere per sempre ciò che hai scritto, è sicuramente meglio seguire il passaggio precedente.
Inoltre nell’elenco principale c’è anche un pallino che segna come già letto ogni titolo con relativo oggetto, questo serve per togliere il grassetto che lo evidenzia e per essere più veloci nei prossimi accessi, quando andrete a cercare qualcosa di nuovo su FB.

eliminare definitivamente i messaggi

Quindi, per terminare il post, se volete nascondere ogni traccia delle cose inviate e ricevute, seguite questi consigli e vi troverete senza dubbio bene anche per le email.

I videoritrovi di Google+

In questo momento sto facendo una prova su alcuni strumenti messi a disposizione e tra le varie opzioni proposte nel menu presente sulla sinistra della pagina del mio account, mi interessa in modo particolare la chat dei videoritrovi di Google+, che si attesta senza ombra di dubbio tra le community più interessanti di quest’anno, anche se in realtà il suo lancio al grande pubblico è avvenuto già in precedenza.
Come suggerisce la società stessa che ha creato questo servizio nella guida che si trova sulle pagine ufficiali del sito, la spontaneità del divertimento ci deve essere nella vita reale, quando per strada ci si incontra tra amici e si incrociano gli sguardi, così come nel web quando appunto si accende la webcam.
Quindi non importa se sei a casa in pigiama oppure per strada con il telefono cellulare, perché ovunque dobbiamo avere l’occasione di incontrare le persone e grazie al prodotto proposto dall’azienda specializzata nel motore di ricerca e proprietaria anche di Youtube dove si collegano gli Hangouts, tra le tante altre cose, adesso possiamo vederci e parlare contemporaneamente con 9 contatti.
Non so effettivamente come funziona questa gamma molto ampia di utenti che si possono contattare nello stesso istante con uno smartphone, perché la connessione internet di un iPhone o dell’Android è sicuramente più lenta rispetto al computer fisso che abbiamo sulla nostra scrivania, ma penso di provare presto questa nuova opportunità che ci è stata fornita, perché la trovo veramente innovativa.
Naturalmente, poi, per lo schermo touch screen più grande di un iPad e di tutti i Tablet in generale tra quelli che ci sono in commercio, per via delle dimensioni, guardare negli occhi qualcuno diventa un gioco da ragazzi più semplice e anche più veloce se pensiamo alle caratteristiche tecniche di questi apparecchi.

Qual è l’utilità che mi ispira maggiormente per decidere di usare questi videoritrovi di Google+ invece di FB? Vi faccio subito alcuni esempi che ho pensato appena ho visto le istruzioni della guida ufficiale, anche perché da tempo sono un cultore del vecchio Windows Live Messenger o di Skype, entrambi da considerare dei programmi precursori del genere e incentrati sul concetto di far comunicare le persone attraverso delle applicazioni che fanno vedere i volti con l’audio e di conseguenza studiati in modo da far conversare la gente con la totale e moderna multimedialità tra lo sguardo e la voce di una chiamata completa.
Di recente anche Facebook aveva introdotto finalmente questo meccanismo, ma devo dire che qui c’è un fattore determinante che ci fa scegliere quest’altro social network, ovvero la possibilità di poter effettuare questa chiamata con ben nove persone contemporaneamente e solo su ooVoo fino ad ora avevo visto una cosa del genere.

Ma adesso voglio passare agli esempi che vi avevo promesso prima di concludere il post.
Alcune webcam hanno già questa funzione, ma adesso anche qui si può rifare il look in modo divertente grazie agli effetti pensati e proposti per tutti gli utenti, così grazie alle applicazioni libere che sono state incluse all’interno, si possono sovrapporre delle immagini mentre stiamo parlando con gli amici al fine di rendere la conversazione più divertente.
A questo punto la garanzie è che ovunque ti trovi sei certo di non perdere i tuoi contatti, perché grazie ai programmi per iPhone e per Android si può interagire con tutti anche attraverso i dispositivi mobili che ormai stanno crescendo nella vendita nonostante un periodo di crisi economica con risorse limitate di soldi per tutti.
Ma a proposito di risparmio di denaro, mi viene in mente una famiglia che non vive insieme per via dei figli che stanno all’Università o di qualcuno che lavoro fuori dalla stessa città di residenza.
Bene, grazie proprio all’interazione tra tanti profili nello stesso momento, ci si può ritrovare tutti insieme per mandare i saluti su internet e chiedere come stanno i figli o i parenti che vivono lontano.

Per ultimo, apprezzo davvero tanto gli Hangouts, cioè le finestre aperte in tempo reale dagli altri account e che vanno a finire ovviamente su Youtube, dove si può entrare liberamente e chiacchierare, così magari penso subito alla possibilità di creare dei talk show per condividere delle esperienze avviando un’iniziativa che supera addirittura il concetto innovativo di web 2.0 che conoscevamo fino a pochi anni fa.

Hangouts dei videoritrovi

Secondo me si sta facendo davvero un bel lavoro, adesso però non resta che far aumentare la popolarità con le registrazioni e soprattutto far riempire i profili di contenuti per migliorare l’accesso quotidiano di tutti e non solo sporadico rispetto a quello che detiene senza dubbio sempre il monopolio assoluto. 

Come funziona il nuovo Google Plus

Da poco Larry Page, cioè l’amministratore principale della società che è presente su internet a tutti i livelli con molteplici servizi ed è conosciuta in tutto il mondo da ormai diversi anni, ha comunicato di aver raggiunto il ragguardevole numero di 170 milioni di utenti che hanno fatto l’iscrizione e adesso si presenta con una nuova veste grafica e con gli strumenti rinnovati che trasformano il nuovo Google Plus in un’esperienza che in alcuni casi sembra addirittura migliore.
Nonostante tutto, sto leggendo molte recensioni che evidenziano la somiglianza ed effettivamente ci sono molte cose simili, ma dopotutto la struttura di questo settore deve essere per forza di cose uguale perché nel web le persone devono essere messe a loro agio con tutte le opzioni e quindi non conviene stravolgere la loro esperienza online con il computer oppure con i dispositivi di nuova generazione.
Dunque si sa bene che è meglio mantenere la medesima forma e garantire l’usabilità dell’accesso con gli smartphone che possono usare le applicazioni per iPhone o per Android, oltre naturalmente allo schermo più grande di un touch screen come l’iPad oppure il Tablet di fascia più economica in generale.
Prima di spiegare il design applicato all’attuale versione, forse la gente avrebbe bisogno di capire come funziona questo colosso fortemente voluto dall’azienda di Mountain View, perché sono ancora tanti gli individui in Italia e nel mondo che non sanno nemmeno cos’è questo sito e a cosa serve, infatti se si analizzano i profili, molto probabilmente verrà fuori che tanti utenti che hanno già fatto la registrazione, effettivamente non hanno mai usato niente tranne un veloce login con username e password per uscire immediatamente e tornare su altre cose come Twitter.

Tuttavia, mi viene da sottolineare l’attenzione che tutto lo staff sta dedicando a questa sua nuova creatura, perché basta aprire qualsiasi altra realtà del gruppo per vedere la pubblicità che viene messa in primo piano per far nascere la voglia di procedere con l’iscrizione, infatti anche il pulsante +1 appare in tutti i canali per gli sviluppatori e i webmaster proprio per far capire l’importanza di iniziare a far condividere le pagine personali per migliorare le visite sui siti internet.
Magari in futuro dedicherò un post di approfondimento per spiegare ogni angolo dell’account che ho creato per cominciare ad avere maggiore dimistichezza con questa realtà che non si può assolutamente trascurare se si vuole rimanere al passo con i tempi, ma oltre ai dettagli puramente tecnici, mi piace procedere con questo articolo per evidenziare alcune mie opinioni sul nuovo Google Plus e spiegare come funziona ogni sezione che è stata migliorata rispetto alla precedente.

La società ha messo in evidenza un breve tour per esplorare l’aspetto del profilo che andrai a creare e subito viene data molta importanza alla grandezza dei video presi da Youtube oppure alle dimensioni più elevate delle foto che si caricano sulla bacheca del proprio diario, probabilmente in questo modo si vuole sottolineare la multimedialità più accentuata rispetto a FB, perché lo spazio è sicuramente più curato e meno caotico rispetto alle ultime versioni proposte proprio su Facebook.
Cos’è il videoritrovo e come si fa ad aprire? Secondo me questa è la parte più competitiva, infatti questa chat può essere privata oppure si può vedere la faccia di più persone, arrivando anche a 9 amici contemporaneamente e a questo punto mi viene subito in testa la conversazione innovativa nel mondo del video di ooVoo che di recente ha visto crescere le sue attività proprio perché offre un servizio più completo rispetto allo stesso Skype e a tutte le applicazioni simili.
Inoltre, se avete già un account, noterete subito il cambiamento del menu che adesso si sviluppa in modo dinamico perché i pulsanti si possono trascinare in base agli interessi personali che riteniamo più utili e che quindi si utilizzano più spesso di altri che ovviamente si possono mettere in secondo piano nell’elenco che si trova a sinistra.
Sul profilo si può cambiare l’immagine della copertina e qui la somiglianza con il sito di Mark Zuckerberg è ovviamente lapalissiana, mentre mi piace particolarmente il caricamento istantaneo per aggiungere automaticamente le foto dal telefonino in un album privato e qui le applicazioni per iPhone e per Android diventano un aiuto essenziale e comodo, tra l’altro noto che c’è subito la novità nel settore dello shopping di Play che è un altro ramo del marketing e del commercio in cui Larry Page sta puntando molto in questo periodo insieme a quello di questa community davvero interattiva e forse più piacevole delle altre situazioni che si trovano online perché c’è molta chiarezza nel restyling.
Lo spazio dedicato ai profili è davvero ampio, anche se ho paura che quando ci metteranno la pubblicità, vedremo sacrificare molti pixel che adesso rendono più comodo tutto il servizio.

Iscrizione sul nuovo Google Plus

Ovviamente il post non finisce qui, perché nei prossimi aggiornamenti ho deciso di dedicare degli approfondimenti per spiegare meglio come funziona ogni parte dalla home alle cerchie fino ai giochi che cominciano ad aumentare a vista d’occhio.